Per il 99% di voi ovviamente non sarà una novità, ed in effetti il post non è per questo, quello che è interessante è invece che sia scritto sia sulla confezione che nel manuale, cosa molto gradita.
La penna in questione è stata comprata da mio padre per una decina di euro, ed ha capacità di 512 MB, ha un LED che indica se è collegata e se sta scrivendo, ed un interruttore che permette di evitare scritture accidentali. Nella confezione è presente anche il classico laccio da attaccare alla penna ed un CD-ROM da 8 Cm (li adoro!).
Sul CD-ROM c’è scritto che contiene i Driver, e il Software, il che mi ha incuriosito, i driver servono in caso si dovesse usare su un sistema operativo vecchio del 1998, oltre a questi driver il CD contiene anche il manuale in inglese, italiano, tedesco, francese e spagnolo.
Il manuale, è scritto per la gente comune ma riporta anche le caratteristiche “tecniche” della penna :
- Velocità di lettura : 9 MB/s
- Velocità di scrittura : 4 MB/s
- USB 2.0
- Non richiede alimentazione esterna
- Dotata di interruttore di protezione
- LED che indica il tipo di funzionamento
- Peso : 26 Mg
La cosa interessante è che il manuale riporta la compatibilità con il sistema operativo GNU/Linux (addirittura riporta che la versione del kernel dev’essere 2.4 o superiore), ed i comandi da usare per montare e smontare la penna.
Il manuale è pieno di imprecisioni ed errori di battitura, tralaltro tradotti da quello in inglese, ad esempio per montare c’è scritto di eseguire mount/dev/sda/mnt, tutto attaccato, c’è scritto anche che mnt è una directory create dall’utente, che la parte sda del comando potrebbe variare, e che in più per smontare la penna si deve usare il comando umout /mnt, ma in fondo chi se ne frega, le distribuzioni ormai gestiscono i dispositivi di massa in maniera automatica, e chi proprio usa il comando mount sa cosa fa.
Complimenti ad Acer per aver riportato la compatibilità con GNU/Linux anche se scontata.
