La non-distribuzione GNU/Linux di Google ed il cloud computing

Ormai s’è sparsa la voce, Google sta lavorano ad un “nuovo” sistema operativo, kernel linux, un non meglio specificato server grafico/gestore delle finestre e Chrome come browser/contenitore per web-applicazioni.

Inizialmente sarà un “sistema operativo” per netbook, poi si passerà alla conquista del mondo. Da quel che ho letto fin ora non si avranno applicazioni classiche ma si useranno applicazioni web, GMail, Google maps, Google Docs, etc etc, cioè sul vostro computer avrete ben poco, il grosso dei vostri dati sarà su internet chissà dove: cloud-computing.

La mia opinione al momento è NEGATIVA. La cosa triste è che oggi i computer con GNU/Linux preinstallato sono rari e spesso si è costretti a pagare il pizzo, mentre basta che Big-G se ne esca con un sistema operativo (del cacchio secondo me) e tutti i più grossi produttori di hardware (e non) subito fanno a gara per distribuirlo: TRISTE.

Ecco il mio commento all’articolo su OneOpensource.it, rende bene il mio pensiero :

L’idea è buona, anche se un po’ vecchia, ad occhio e croce è un idea del 1984.

Ovviamente sono sarcastico, sono più i contro che i pro, e non ne vedo l’utilità, e non ditemi per avere i documenti a portata di mano da qualunque computer, e se si sputtana la connessione ad internet il computer diventa fermacarte? (magari non del tutto, ma l’idea è quella, ammesso che di cloud-computing si tratti)

Inoltre è una bella pugnalata al nostro amato GNU/Linux, il kernel verrà USATO (OK, è lecito) e tutto il resto cestinato, e ovviamente NON sarà una distribuzione GNU/Linux ma “il sistema operativo di Google”.

Queste sono le mie previsioni non troppo rosee, ma a predirre si sbaglia (speriamo!).

Speriamo che mi sbagli e che la mia paranoia sia infondata, chi lo sa.

[Immagine di Frederic Guimont, CC-BY-NC-SA]

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4 Risposte a “La non-distribuzione GNU/Linux di Google ed il cloud computing”


  • Commento di

    Ti correggo in questo caso non parliamo di sistema GNU/Linux dato che viene preso solo il kernel, quindi solo Linux.
    Inoltre non la vedo come una cosa negativa per la comunità Linux, non si può che trarne vantaggi dato che le case produttrici che lo daranno preinstallato sulle proprie macchine si occuperanno di scriverne i driver (vedi già Asus/Toshiba), quindi miglior supporto hardware indubbiamente.
    Lo si potrebbe considerare uno scacco a Ubuntu invece dato che potrebbe diventare la nuova “distro Linux di default” e prenderne il posto a tutti gli effetti. Chi vivrà vedrà, confido molto in Google e nelle sue capacità innovative, io intanto mi godo Chrome sul mio Mac :P

    • Commento di

      Infatti è la “non-distribuzione GNU/Linux”. Non so se sono più gli effetti collaterali che i vantaggi, vedremo…sinceramente spero che faccia del bene ad Ubuntu e alle interfacce grafiche classiche.

      Hai abbandonato Safari :P?

  • Commento di

    PS: Chrome OS sarà a tutti gli effetti una distribuzione Linux.

    Da Wikipedia:
    “Una distribuzione Linux, detta anche distro, è una distribuzione software che include un kernel Linux e un insieme variabile di altri strumenti e applicazioni software, siano esse freeware, open source o commerciali.”

    http://it.wikipedia.org/wiki/Distribuzione_Linux

    • Commento di

      Infatti io ho posto l’accento sul fatto che è una distribuzione Linux ma non si tratta di GNU/Linux. Vabbè a prescindere dalla parte GNU (importante) quello che mi spiacerebbe è vedere per il lavoro in GNOME/KDE4 ed in generale ai programmi e c’è l’incognita del cloud-computing, in più Google mi sempre di ambigua, spero che ciò che rilascerà sia software libero almeno (anche lato server, ma ne dubito)!


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