Flattr: Funzionamento, utilizzo in ambito FOSS e diffusione

Che cavolo è Flattr?

Avete sentito parlare di Flattr? Se dovessi sintetizzare al massimo lo definirei un digg paypallizzato, lo so è una definizione orrenda, ma se volete una definizione di 3 parole accontentatevi.

Flattr logo

Credo comunque che renda bene l’idea, prendete un sistema che permette con un click di esprimere il vostro apprezzamento per qualcosa e aggiungete il fatto che i vostri click corrispondono ad una micro-donazione.

Principio di funzionamento

Il sistema è secondo me è tanto semplice quanto geniale:

  1. Ogni utente mette a disposizione una quota mensile, quota che può essere anche molto bassa (2 € al mese, non sono tanti)
  2. Durante l’arco del mese quando si trova qualcosa che vale la pena sponsorizzare semplicemente si clicca sul pulsante Flattr
  3. Alla fine del mese la nostra quota mensile viene divisa per il numero di click e donata ai rispettivi proprietari del pulsante.

Un alternativa alle donazioni via PayPal

PayPal è un sistema di pagamento elettronico che ha molti pregi, molti progetti lo utilizzano per ricevere donazioni e quindi finanziarsi ma ha un grosso limite: Non va bene per effettuare micro-donazioni.
Le commissioni sono troppo alte per pagamenti di piccole somme di denaro, quindi donazioni nell’ordine dei centesimi/pochi euro non hanno senso.

Usare PayPal significa dover scegliere quanto donare e a chi (cioè non puoi donare a tutti quelli che se lo meriterebbero), con Flattr è tutto più semplice: decidi a chi donare cliccando e il quanto è determinato dalla quota mensile che scegli di donare.

Possibili utilizzi in ambito Free Software

È chiaro che un sistema che permette con un click di donare piccole quantità di denaro è l’ideale per supportare tutte quelle persone che ogni giorno rilasciano codice, creano grafica, scrivono o traducono documentazione, forniscono supporto agli utenti, etc etc…spesso gratis.

Flattr è abbastanza versatile da permettere di essere usato per qualsiasi cosa, alcuni hanno già inserito il pulsante Flattr nei repository Gitorious o nella propria firma sui forum, c’è chi pensa ad integrarlo nel Software Center di Ubuntu (ottima idea secondo me), c’è chi lo vorrebbe come sistema per finanziare chi sviluppa estensioni per Firefox o WordPress e chi più ne ha più ne metta.

Qualcuno ha già messo su una newsletter mensile per essere aggiornati sul software libero/open source che è possibile Flattr-are : Flattr FOSS

Diffusione

La beta è disponibile da 7 mesi (10 febbraio), il progetto è quindi giovane ma nonostante questo c’è molto interesse attorno a Flattr, sono diversi mesi già che vedo pulsanti Flattr in giro per internet, adesso (dal 12 agosto) che chiunque può iscriversi senza invito sono sicuro che il servizio si diffonderà molto.

Usando Flattr non si può fare a meno di notare la sua diffusione in Germania.
In Italia siamo ancora pochini ma spero che con questo articolo abbia contribuito alla sua diffusione, se produci contenuti (blogger, musicista, grafico, sviluppatore, etc…) usalo anche tu! (potresti guadagnare qualcosa se quel che produci piace)

PS: Quasi dimenticavo, ho già integrato Flattr negli articoli (come avrete notato) e scritto una pagina per chi volesse dimostrare il suo apprezzamento così.


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13 Risposte a “Flattr: Funzionamento, utilizzo in ambito FOSS e diffusione”


  • Commento di

    L’idea mi pare ottima. L’unica cosa che non mi piace, se ho capito bene, è che non si può lasciare l’obolo a chi non ha integrato il sistema. A mio avviso è una delle tante cose che dovrebbe essere fatta a livello di browser (anche tramite estensione) e non di singoli siti. Un tasto accanto alla barra, quando viene cliccato, se il sito è già registrato al servizio, basta confermare, altrimenti viene richiesto di inserire un indirizzo mail (che l’utente deve cercare sul sito) in modo da contattare (ovviamente in automatico) il proprietario del sito per richiedergli l’iscrizione al servizio (se vuole riscuotere l’obolo).

    • Commento di

      Intendi dire che quando trovi qualcosa che vuoi supportare lo vai tramite un plugin in un browser e poi il proprieario di quella cosa riscuoterà in qualche modo?

      Non ho capito bene come si riscuoterebbe a me, uno dei principi base di Flattr è “se vuoi ricevere devi un minimo dare”, per questo mi piace usare Flattr solo con chi è iscritto :). Anche se ci devo pensare.

      Da notare che si può flattre anche chi non ha un sito proprio, ad esempio se hai messo un video su YouTube o una foto su Flattr puoi inserirla in Flattr, l’importante è che sia tua.

      Qualcuno ha anche pensato di Flattre persone e, cosa decisamente interessante, estendere Flattr alla vita reale (tramite i sempre più diffusi QR Code). Insomma per essere un servizio neonato c’è già abbastanza fermento ed i potenziali utilizzi sono tanti.

    • Commento di

      And I was just worending about that too!

    • Commento di

      Pour la base tomate je prends de la pulpe de tomates en boîte que je fais égoutter avant de répartir sur la pâte et je trouve que ça fait plus naturel comme goût. Tu devrais essayer et me dire ce que tu en penses.

    • Galera, queria uma ajuda, baixei o filme mas ele não tem audio. abri pelo media player e pelo media classic e em nenhum dos dois reproz o audio, alguém pode me ajudar?!

  • Commento di

    La risposta alla domanda in testa al tuo commento è sì. Sarebbe un modo per far conoscere il servizio a persone che non l’hanno integrato nel loro sito.

    • Commento di

      Non saprei, c’è il rischio di snaturare Flattr e attirare gente che vuole solo prendere senza dare.

      Credo che il modo di attirare nuove persone al servizio al momento un po’ di sano marketing virale.

  • Commento di

    Hai idea di quali siano le implicazioni a livello fiscale? In altre parole come / se vanno dichiarati i fondi ricevuti? C’è il rischio di penalizzazioni fiscali nel caso?

    ciao, grazie

    • Commento di

      Ciao Stefano, putroppo (o per fortuna) non so aiutarti, non so come queste entrate siano viste ma se scopri qualcosa faccelo sapere!

      Si dovrebbe parlare con un commercialista o qualcosa del genere sperando sia al passo coi tempi ma non credo comportino delle “penalizzazioni”, credo che al massimo vanno a confluire con il tuo reddito normale, non so se in certi casi possano essere visti come donazioni e quali implicazioni ci sono eventualmente.

      Mi spiace per le scarse informazioni che sono in grado di darti.

  • Commento di

    That’s a nicely made answer to a chnnielglag question


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